20/05/2026

Amministratori di strutture sanitarie: siete davvero protetti?

Amministratori di strutture sanitarie: siete davvero protetti?
Amministratori di strutture sanitarie: siete davvero protetti?

La primavera 2026 ha portato una coincidenza normativa che le strutture sanitarie private non debbono ignorare: il 16 marzo, la stessa data in cui entrava in vigore il nuovo Regolamento AGCM sul Rating di Legalità, scadeva il termine biennale concesso alle strutture per adeguarsi al decreto attuativo della Legge Gelli-Bianco in materia di copertura assicurativa e risk management. Due scadenze. Un’unica occasione strategica.

Chi ha affrontato i due adempimenti separatamente ha probabilmente sprecato risorse. Chi li ha ignorati si trova oggi in una posizione di vulnerabilità strutturale, non solo sul piano sanzionatorio, ma soprattutto su quello della responsabilità personale degli amministratori e dei direttori sanitari.

Questo articolo spiega perché un assessment incrociato tra i due impianti normativi non è solo utile: è la scelta più razionale per qualsiasi struttura sanitaria privata che voglia costruire una posizione difensiva solida.

La Legge Gelli-Bianco e il Rating di Legalità nascono con finalità diverse, eppure condividono lo stesso codice genetico: entrambe chiedono alle organizzazioni di fare sul serio sul piano della governance, della trasparenza e del controllo del rischio.

Chi ha lavorato bene su una delle due norme ha già, quasi sempre, costruito le fondamenta dell’altra. Il punto è rendersene conto e capitalizzarlo.

La questione non è astratta. È personale e patrimoniale. Gli amministratori e i direttori sanitari delle strutture private sono esposti su un doppio fronte che si aggrava in assenza di presidi organizzativi documentati.

Sul fronte della responsabilità sanitaria, in caso di contenzioso è la struttura a dover dimostrare di aver fatto tutto il possibile per prevenire il danno, non il paziente a dover provare la colpa. Sul fronte della responsabilità amministrativa, un Modello Organizzativo aggiornato e un Organismo di Vigilanza realmente operativo sono gli strumenti che possono fare la differenza tra una responsabilità collettiva ben presidiata e un’esposizione personale difficile da gestire.

Per leggere tutto l’articolo:

Amministratori di strutture sanitarie: siete davvero protetti?

Avete appena letto: https://www.simontacchi.net/adeguati-assetti/amministratori-di-strutture-sanitarie-siete-davvero-protetti/

Potete leggere anche: https://www.simontacchi.net/strategia/debito-globale-a-record-credito-alle-pmi-in-contrazione-il-paradosso-del-2026/