Dall’aiuto concreto alla partnership strutturata: il Lions Club Puglia dei Patrimoni e dei Cittadini al fianco della Casa della Carità di Lecce.
Un servizio che va oltre il pasto caldo, per costruire reti di solidarietà durature nel territorio.
LECCE – Tradurre la visione globale del “Servire” in azioni concrete e radicate nel territorio: è la scelta operativa del Lions Club Puglia dei Patrimoni e dei Cittadini (Distretto 108AB). In occasione della Settimana Internazionale Lions contro la Fame, il club ha deciso di concentrare il proprio intervento a sostegno di una delle realtà più strutturate e vitali del welfare leccese: la Casa della Carità, luogo di accoglienza dell’Arcidiocesi di Lecce.
Dopo un attento confronto con la stessa Arcidiocesi per individuare i bisogni più urgenti, i Lions hanno scelto di unire alla donazione il servizio diretto. Sabato 10 gennaio 2026, un gruppo di volontari del club ha infatti partecipato attivamente alla vita della struttura, non limitandosi a portare generi di prima necessità (come olio, salsa, carne, formaggio), ma supportando in prima persona la preparazione e la somministrazione di 150 pasti.

È la seconda volta in cui i Soci del club prestano servizio presso la Casa della Carità, che da ben 13 anni offre ristoro e accoglienza incondizionata. Alla giornata del service hanno partecipato: il Presidente Cav. Antonio Sorrento, il vice presidente Matteo Sances, Sarah Siciliano, Damiano Isola, Antonella Andriani, Antonella Micolani e Rosa Mariano. I volontari Lions hanno affiancato lo staff in cucina, nell’apparecchiatura dei tavoli per gli ospiti della mensa e nella preparazione dei cestini con il pranzo completo.

La Casa della Carità, come sottolineano i Lions, non è un semplice distributore di cibo. È un presidio sociale a tutto tondo che accoglie persone di ogni nazionalità e religione, intercettando fragilità spesso invisibili e accompagnandole in percorsi di dignità e inclusione. Consapevoli che la fame non si sconfigge con una giornata di volontariato, i soci del Lions Club Puglia dei Patrimoni e dei Cittadini guardano già al futuro con un obiettivo ambizioso: trasformare l’intervento episodico in una collaborazione strutturata e continuativa.
Per avviare questo percorso, nel corso della prossima assemblea di club sarà invitato Mario Renna, diacono permanente e coordinatore delle attività della Casa della Carità. Il suo intervento servirà a illustrare nel dettaglio il funzionamento della rete di aiuto diocesana e a valutare insieme le modalità per un sostegno stabile. L’obiettivo finale è arrivare alla definizione di un protocollo d’intesa, da sottoscrivere con il Vescovo, che formalizzi e renda duraturo il contributo del Lions all’interno di un sistema di welfare comunitario.
L’azione del club dimostra come il volontariato organizzato non sia un costo, ma un vero e proprio investimento sociale: genera fiducia, rafforza le reti locali, riduce le fragilità e, soprattutto, crea valore duraturo per l’intera comunità.
La mattinata si è conclusa con un gesto simbolico ma significativo: la consegna del Guidoncino del club e di un’agenda al diacono Mario Renna, a suggellare l’inizio di un cammino condiviso. “Servire insieme significa anche questo”, commentano dal club: “costruire capitale sociale, l’infrastruttura invisibile ma indispensabile su cui si regge ogni comunità che guarda al futuro”.
