10/03/2026

Erosione costiera a Torchiarolo: il Comitato chiede trasparenza e confronto pubblico

erosione

COMUNICATO STAMPA del “Comitato Coste Torchiarolesi” – Torchiarolo (BR)

Comunichiamo a tutti i cittadini e ai nostri sostenitori quanto segue:

il nostro Comitato, nato circa un anno fa e che ha ricevuto il sostegno di oltre 1.200 cittadini sostenitori e sottoscrittori dell’iniziativa,
ha come obiettivo principale la tutela della costa di competenza ricadente nel Comune di Torchiarolo,
la stessa da alcuni decenni oramai vive un’incalzante erosione che sta mettendo in seria difficoltà l’ambiente umano e naturale con un avanzamento rovinoso dell’azione del mare e che sta creando danni e disagi a tutti i livelli ed in tutte le marine di interesse, Torre San Gennaro, Lido Presepe, Lido Cipolla, Lendinuso e Lido Canuta.

Nel merito delle nostre attività,
abbiamo cercato sin da subito un primo contatto di presentazione, possibilmente costruttivo e collaborativo, con l’amministrazione comunale di Torchiarolo nella persona del Sindaco Elio Ciccarese,
incontri che poi si sono avuti e protratti fino all’inizio della scorsa estate presso la sede comunale, nei quali abbiamo sempre chiesto sin da subito, l’organizzazione di un evento pubblico informativo nella sala consiliare del Comune, in merito alle iniziative amministrative per gli interventi infrastrutturali (frangiflutti ecc.), per lavori più volte annunciati e programmati, ma che a tutt’oggi non sono mai partiti.

Nel Novembre 2025 scorso, dopo un lungo periodo di ulteriori silenzi da parte del Comune, il nostro Comitato ha opportunamente inviato una richiesta scritta al Comune di Torchiarolo, all’attenzione del Sindaco Elio Ciccarese,
con la quale si richiedeva l’uso e la concessione della sala consiliare del Comune, per l’organizzazione di un’assemblea a partecipazione pubblica, organizzata dal nostro Comitato di concerto con il Comune, con invito alla collaborazione degli uffici comunali preposti e d’indirizzo e dell’amministrazione comunale tutta, al fine di presentare alla cittadinanza, tutte le progettualità nei dettagli che riguardano gli interventi inerenti la costa torchiarolese.

La richiesta si è resa necessaria dato che come detto, sin dalla primavera scorsa, il Sindaco
nei vari incontri intercorsi,
prometteva l’organizzazione a sua cura, dell’assemblea da noi continuamente ed incessantemente richiesta, e che non è stata poi mai organizzata, con rimandi continui,
tanto vero che ogni qualvolta si contattava a più riprese il Sindaco sulla necessità di realizzare l’assemblea, lo stesso ci rassicurava che “a breve” ci avrebbe contattati lui stesso per organizzarla congiuntamente, ma questo non è mai avvenuto.

Successivamente alla nostra ennesima richiesta che abbiamo inviato e protocollato a Novembre, dopo un periodo di attesa e “silenzi” da parte del Sindaco,
abbiamo ricevuto poi una risposta PEC Ufficiale sulla nostra e mail, alquanto contraddittoria e per questo preoccupante,
dato che lo stesso Sindaco che per mesi ci ha tenuti appesi, proprio per la realizzazione di un’assemblea pubblica, questa volta,
rifiutava ufficialmente e categoricamente la concessione della Sala Consiliare” per ragioni non del tutto chiare e sostanzialmente perché a suo dire,
Lui non riteneva necessaria un’assemblea” in quanto sarebbe stato Lui stesso attraverso i mezzi di informazione poi, a comunicare eventuali novità.

Ci teniamo a ribadire che le ragioni espresse dal Sindaco, sono oltretutto contrarie allo spirito democratico previsto dalla costituzione italiana e dalle leggi dello Stato che nella fattispecie e secondo lo stesso Statuto Comunale del Comune di Torchiarolo in vigore,
la Sala Consiliare è a disposizione e si deve concedere, alle associazioni o organizzazioni sociali che ne facciano opportuna richiesta e specificando una legittima motivazione,
in quanto gli spazi comunali sono pubblici e devono essere messi a disposizione anche al servizio della collettività e delle attività associative,
obiettivo questo per altro,
già richiesto, accettato, concordato e promesso dallo stesso Sindaco nei mesi precedenti, e che poi come abbiamo potuto vedere, successivamente lo ha ufficialmente negato.

Questo atteggiamento determina una frattura sostanziale con quelle che erano le premesse,
per un dialogo possibile tra questa amministrazione comunale il suo Sindaco ed il nostro Comitato,
dato che le nostre richieste di informazioni precise e dettagliate da parte dell’organismo istituzionale, congiuntamente agli uffici di settore e di competenza preposti per la presentazione pubblica ai cittadini, di progetti, tempi di realizzazione e dettagli tecnici, come peraltro obbligatorio da quanto previsto dalle leggi dello Stato, sulla “trasparenza delle progettualità infrastrutturali e sullo stato di fatto delle stesse”,
sono in questo caso, state completamente disattese e boicottate.

Facciamo presente oltretutto che gli stessi lavori per la realizzazione dei “frangiflutti”, secondo quanto annunciato dallo stesso Sindaco, avrebbero dovuto iniziare a Luglio scorso, e poi successivamente e misteriosamente protratti e rimandati fino al Gennaio 2026 già oramai passato, con annunci a mezzo stampa, e che a tutt’oggi sono stati confinati nel silenzio.

Con il presente comunicato vogliamo altresì informare che a breve procederemo con tutte le iniziative legittime e necessarie previste, al fine di ottenere il pieno rispetto delle leggi e di quanto previsto dalla legge e atteso da tutti noi, pertanto chiediamo il pieno sostegno e la vicinanza a tutti i cittadini interessati, stimolando gli stessi ad una disponibilità e partecipazione attiva, per il bene comune.

I Referenti del
“Comitato Coste Torchiarolesi”