23/06/2024

Tassi di deposito Nord vs Sud, differenze esorbitanti nel rendimento

Tassi di deposito Nord vs Sud, differenze esorbitanti nel rendimento

Tassi di deposito Nord vs Sud, differenze esorbitanti nel rendimento

Tassi di deposito Nord vs Sud, differenze esorbitanti nel rendimento. I tassi di deposito favoriscono le imprese del Nord, con rendimenti fino a tre volte superiori rispetto al Sud.

La disparità tra Nord e Sud si riflette anche nel settore bancario. Le aziende meridionali sono fortemente penalizzate rispetto al resto d’Italia, con i tassi di interesse sui depositi aziendali praticati dalle banche nelle regioni settentrionali che sono oltre il triplo di quelli del Mezzogiorno. Ad esempio, mentre Trento e Bolzano offrono un tasso dello 0,78%, Catanzaro offre solo lo 0,24%.

Nelle regioni settentrionali, le banche tendono a garantire rendimenti più elevati, mentre nelle aree meridionali viene offerta una remunerazione più modesta per i depositi bancari delle imprese.

Questi dati emergono da un’analisi condotta dal Centro Studi di Unimpresa sui tassi medi dei depositi aziendali delle diverse regioni italiane nel primo trimestre del 2024.

Al primo posto della classifica si trova il Trentino Alto Adige, con un tasso medio dello 0,78%, seguito dalla Sardegna con lo 0,58%. Al contrario, le regioni con i tassi più bassi sono tutte del Sud: Basilicata (0,34%), Puglia (0,32%), Abruzzo (0,30%), Campania (0,26%) e Calabria (0,24%).

La media nazionale dei tassi bancari sui depositi delle imprese è dello 0,45%, un livello piuttosto contenuto considerando che il costo del denaro nell’area euro è del 4,5%. Ciò significa che i tassi di interesse offerti dalle banche per conti fino a 50.000 euro sono in media dello 0,22%, mentre per importi superiori arrivano allo 0,32% e 1% per i depositi oltre i 250.000 euro.

Secondo gli analisti di Unimpresa, la variazione dei tassi medi dei depositi bancari tra le regioni italiane evidenzia l’importanza di tenere conto delle specificità regionali nelle decisioni finanziarie. Alcune regioni offrono rendimenti più attraenti, mentre altre presentano sfide in termini di remunerazione dei conti, creando così forti scompensi e disparità nella pianificazione finanziaria e negli investimenti.

L’analisi dei dati relativi ai diversi importi dei depositi evidenzia differenze interessanti che rispecchiano le dinamiche economiche e finanziarie delle diverse aree, alle quali le banche sono sensibili. Le regioni con tassi di interesse più elevati rispetto alla media nazionale sono il Trentino Alto Adige e la Sardegna, mentre Calabria e Campania registrano i tassi più bassi.

È interessante notare che anche alcune regioni del Nord, come l’Emilia Romagna e il Friuli Venezia Giulia, e alcune regioni del Sud, come la Basilicata e la Puglia, presentano tassi medi simili intorno allo 0,20% e allo 0,16%.

In generale, le regioni del Sud offrono tassi medi più bassi rispetto al Nord, indicando una persistente differenza nel panorama finanziario tra le due macroregioni. Tuttavia, alcune aree meridionali, come la Sicilia, offrono comunque rendimenti competitivi per i depositi bancari, seppur inferiori a quelli del Nord.

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Per tutte le informazioni sul mondo della finanza, potete consultare il sito della Banca d’Italia.

Tassi di deposito Nord vs Sud, differenze esorbitanti nel rendimento
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