29/08/2026

In arrivo questionari delle Entrate ma attenzione agli errori

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Partite Iva Nazionali segnala l’invio ai contribuenti di migliaia di comunicazioni di richieste di chiarimenti da Agenzia Entrate per presunte anomalie. Cav. Sorrento “Molte di queste anomalie possono essere facilmente giustificate”.

Da settimane l’Agenzia delle Entrate sta inviando a piccoli imprenditori e professionisti una serie di questionari per chiedere chiarimenti in merito a presunte anomalie per gli anni d’imposta 2021 e 2022 (articoli 51 del Dpr 633/72 e 32 del Dpr 600/73).

Sul punto, fa presente il Presidente di Partite Iva NazionaliCav. Antonio Sorrento “Tali anomalie derivano il più delle volte da alcune incongruenze derivanti da un ammontare dei ricavi dichiarati che al fisco risultano inferiori rispetto alle entrate bancarie e da lì scatta la presunzione di evasione. Attenzione però, il più delle volte le incongruenze possono essere giustificate. Infatti, grazie al supporto del nostro comitato scientifico nei giorni scorsi abbiamo organizzato un incontro per informare i contribuenti”.

 

Al riguardo, interviene l’Avv. Matteo Sances “Innanzitutto occorre segnalare che il termine per rispondere è di 15 giorni e le conseguenze di una mancata risposta potrebbero essere gravi perché oltre alla sanzione amministrativa da 250 a 2.000 euro, si rischia anche un accertamento fiscale. Detto ciò, è importante segnalare che il più delle volte le incongruenze dei dati bancari rispetto agli incassi dichiarati derivano dal fatto che l’Amministrazione non riesce da un primo controllo a distinguere gli incassi commerciali rispetto ai giroconti dell’impresa. Mi spiego meglio.

 

Se il contribuente ha intestati due conti correnti bancari e riceve ad esempio il pagamento della fattura di euro 1000 sul primo conto e dopo effettua un giroconto di euro 500 sul secondo conto (per esempio perché il secondo conto serve per le spese personali) per l’Amministrazione risulta un’anomalia perché chiede di giustificare entrate di euro 1.500. Ovviamente, è importante che i giroconti siano effettuati con bonifico e con indicazione della causale in modo da giustificare le richieste del Fisco”.

Partite Iva Nazionali specifica che i controlli sono effettuati nell’ambito delle attività di analisi del rischio, utilizzando le informazioni contenute nell’archivio rapporti finanziari, integrate con gli altri elementi presenti nella banca dati dell’Anagrafe tributaria, (articolo 1, comma 682, legge 160/2019).