Agosto 8, 2022

Dottor Giuseppe De Donno, Suicidio o Omicidio.

29 luglio 2021 La procura di Mantova ha aperto un’inchiesta sulla morte di Giuseppe De Donno, l’ex primario di pneumologia dell’ospedale Carlo Poma e fautore della terapia anti Covid con il plasma iperimmune. De Donno si sarebbe suicidato impiccandosi ed è stato trovato ieri dai familiari nella sua casa di Eremo di Curtatone, ma la procura vuole capire se nel suicidio possano esserci responsabilità di terzi. L’obiettivo degli inquirenti è comprendere se qualcuno possa aver indotto l’ex primario, che il 5 luglio scorso aveva iniziato le sua nuova attività di medico di base dopo essersi dimesso dall’ospedale, a togliersi la vita, senza lasciare alcun messaggio. Già ieri sera i carabinieri e il magistrato hanno sentito i familiari, la moglie e i due figli, mentre sono stati posti sotto sequestro i cellulari e il computer del medico.
Il corpo del medico si trova alle camere mortuarie dell’ospedale Carlo Poma di Mantova, in attesa di essere restituito alla famiglia per i funerali.
De Donno, nei mesi caldi della pandemia dello scorso anno ,era diventato il simbolo della lotta al virus condotta con il plasma prelevato dagli infettati e guariti e poi trasfuso nei malati.

I suoi ex colleghi della pneumologia e la direzione dell’Asst, sconvolti per l’accaduto, in una nota, lo ricordano come un “professionista eccellente e di grande umanità” e per “la sua completa abnegazione”, con i pazienti al primo posto. “Giuseppe era così, a momenti solare e in altri ombroso”, “perché disilluso da qualcosa o indispettito o arrabbiato per non essere riuscito a fare quello che sperava per i pazienti. Speriamo che ora possa trovare quella pace che gli è mancata qui”.

Una cosa è certa, il Dottor De Donno lascia un vuoto incolmabile e dietro la sua morte vi è un mistero e l’ipotesi di omicidio cè tutta se non altro omicidio psicologio!

Riposi in pace Grande Medico!

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