Ottobre 24, 2021

Il Sindacato PIN: “Green Pass, ennesimo colpo basso alle Attività produttive del Paese”.

Reca il numero 881 la nuova Petizione del Sindacato PIN (Partite Iva Nazionali) approdata in questi giorni in Senato, ora in discussione nella 10a Commissione permanente Industria, Commercio e Turismo (http://www.senato.it/leg/18/BGT/Schede/docnonleg/42963.htm). A margine dell’uscita in G.U. del nuovo decreto emanato da Governo, il Sindacato delle Partite Iva con il suo Presidente Nazionale Antonio Sorrento, ha denunciato al Ministro Garavaglia l’assurdità del prosieguo della chiusura delle Discoteche ancora una volta additate come attività “Non essenziali“. È dunque il secondo anno consecutivo di lockdown per i titolari del mondo della notte, che delusi ed arrabbiati osservano le ormai troppe discriminazionei che accadono nel nostro Paese tra chi può restare aperto e chi invece no, tra chi può creare assembramenti e chi invece deve vedere morire la propria impresa! A complicare poi la leggera ripresa estiva delle attività produttive ci ha pensato “Il GreenPass“. Secondo l’associazione dei tour operator, infatti, “dopo soli 20 giorni dal lancio, il certificato, che doveva facilitare la circolazione nel continente europeo, ideato per dare unicità e omogeneità di regole e direttive su spostamenti e comportamenti dei cittadini europei, si sta trasformando da strumento efficace a operazione fallimentare in quanto molti Paesi dell’area Schengen adottano protocolli non univoci, diversi fra loro, generando incertezza fra i viaggiatori”. “Direttive istituzionali confuse e contraddittorie e notizie allarmistiche e fuori controllo hanno indotto nella popolazione scoraggiamento e disorientamento”, si legge in un comunicato stampa rilasciato da ASTOI Confindustria Viaggi. Conclude il Presidente di PIN Sorrento confermando questo clima di incertezza e sfiducia nel viaggiare evidenziando le ormai troppe disdette turistiche denunciate dai propri associati, proprio in questi giorni. Per approfondimenti www.partiteivanazionali.it 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *