Accolta l’autotutela fiscale, annullato accertamento da 112.490 euro
Lecce – L’Ufficio Controlli dell’Agenzia delle Entrate di Lecce ha accolto integralmente l’istanza di autotutela presentata dall’avvocato Alessandra Pavese, annullando un avviso di accertamento di oltre 112 mila euro relativo all’anno 2019. Il provvedimento ha disposto lo sgravio delle somme iscritte a ruolo perché il presupposto impositivo era errato.
L’avviso originario, basato su una segnalazione internazionale, indicava redditi da pensione estera. In realtà, come documentato, si trattava di redditi da lavoro dipendente estero già tassati alla fonte, con esclusione dell’imponibilità in Italia per effetto delle Convenzioni contro le doppie imposizioni.
Nell’istanza, l’avvocato Pavese ha evidenziato cinque profili di illegittimità: errata qualificazione del reddito, esistenza di un contratto di lavoro, inesistenza di redditi pensionistici, importo lordo invece che netto, violazione dei principi di legalità e buona amministrazione. L’Ufficio, esaminata la documentazione (certificazioni e cedolini 2019), ha riconosciuto la fondatezza delle deduzioni e accolto l’istanza.
Il Presidente del sindacato P.I.N., Cav. Antonio Sorrento, ha dichiarato: «Esprimiamo vivo plauso per l’operato dell’Ufficio e per la sensibilità dimostrata dall’avvocato Pavese. Questo provvedimento giudiziario rappresenta un modello virtuoso di autotutela obbligatoria, che restituisce dignità al contribuente e corregge tempestivamente un errore fiscale».

Anche l’avvocato Pavese ha sottolineato l’importanza dell’autotutela per evitare contenziosi, quando il contribuente fornisce prove certe e l’amministrazione agisce con equità. Per richiesta info scrivere a presidenza@partiteivanazionali.it

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