Alberto Salati campione d’Italia: il piccolo arciere pugliese conquista il Trofeo Pinocchio 2026
Il giovane arciere pugliese Alberto Salati, atleta dell’ASD Arcieri Amici di Reno di San Pietro Vernotico, ha conquistato il Trofeo Pinocchio 2026, la più importante competizione nazionale giovanile di tiro con l’arco. Nella finale disputata a Terni, Salati ha ottenuto la medaglia d’oro nella categoria Giovanissimi 2015, imponendosi grazie a una maggiore precisione dopo aver chiuso a pari punti con il suo diretto avversario. Un successo che conferma il talento del giovane atleta e l’eccellente lavoro svolto dalla società guidata dal maestro Cosimo Renna, da anni punto di riferimento del tiro con l’arco giovanile italiano.
Ci sono vittorie che valgono una medaglia. E poi ci sono vittorie che raccontano una storia.
Quella conquistata da Alberto Salati a Terni, nella Finale Nazionale del Trofeo Pinocchio 2026, appartiene certamente alla seconda categoria.
A soli dieci anni, il giovane arciere dell’ASD Arcieri Amici di Reno di San Pietro Vernotico ha scritto una nuova pagina di sport, passione e sacrificio, portando la Puglia sul gradino più alto del podio nazionale nella categoria “Giovanissimi 2015”.
Un risultato che non arriva per caso.
Dietro quei 455 punti che gli hanno consegnato la medaglia d’oro c’è un percorso fatto di allenamenti, impegno, disciplina e una straordinaria capacità di mantenere la calma nei momenti decisivi.
A Terni, domenica 21 giugno, erano presenti oltre 300 giovani arcieri provenienti da tutta Italia. Solo i migliori avevano conquistato il diritto di partecipare alla finale nazionale. Alberto era lì non soltanto per rappresentare sé stesso, ma per portare con orgoglio i colori della Puglia.
E lo ha fatto nel migliore dei modi.
La sua è stata una gara intensa, combattuta freccia dopo freccia, sotto un sole rovente e con la pressione che accompagna ogni grande finale. Alla fine, Alberto e il toscano Davide Bracaloni hanno chiuso con lo stesso identico punteggio: 455.
A fare la differenza sono stati i dettagli. Quei dettagli che spesso separano un buon atleta da un campione.
Più centri, più precisione, più lucidità.
Quanto basta per consegnare ad Alberto il titolo di campione nazionale.
Ma il valore di questa vittoria va oltre il risultato sportivo.
Dietro quel sorriso timido e quella medaglia d’oro c’è il lavoro quotidiano di una famiglia che lo sostiene, di una società sportiva che crede nei giovani e soprattutto di un maestro che da anni continua a costruire talenti.
Il nome è quello di Cosimo Renna, ex atleta della Nazionale Italiana e direttore tecnico degli Arcieri Amici di Reno. Una figura che ha saputo trasformare una piccola realtà del territorio in una delle scuole di tiro con l’arco più rispettate d’Italia.
Da quella “fucina” sono usciti campioni, record italiani e titoli nazionali. Oggi l’ultimo gioiello si chiama Alberto Salati.
E non è un caso che il suo successo abbia riportato la Puglia sul gradino più alto del Trofeo Pinocchio in una categoria dove la vittoria mancava da oltre un decennio.
Chi lo osserva in pedana vede un bambino.
Chi conosce il tiro con l’arco vede invece qualcosa di più raro: concentrazione, maturità agonistica e una straordinaria capacità di gestire le emozioni.
Qualità che non si insegnano facilmente.
Qualità che appartengono ai campioni.
La medaglia conquistata a Terni rappresenta certamente un punto di arrivo, ma soprattutto un nuovo punto di partenza.
Perché il bello delle storie come quella di Alberto è che sembrano appena cominciate.
Mentre molti suoi coetanei inseguono i propri sogni immaginandoli, lui ha già iniziato a trasformarli in realtà.
E ogni freccia che lascia il suo arco sembra ricordare a tutti una verità semplice ma potente: il talento conta, ma sono la passione, il sacrificio e la perseveranza a costruire i campioni.
A San Pietro Vernotico e in Puglia oggi c’è un motivo in più per essere orgogliosi…..Alberto Salati, ha solo dieci anni, un arco tra le mani e un futuro che promette di essere ancora più luminoso di questa splendida medaglia d’oro.
Piccolo Alberto, siamo tutti orgogliosi di te.

Articolo a cura di Raffaele Tafuro, imprenditore e operatore finanziario Presidente Nazionale ASSOPAM (Associazione Professionisti, Agenti e Mediatori Creditizi), già delegato nazionale della Fondazione Enasarco, nonchè Amministratore Unico Credismart A.A.F. srl mandataria Deutsche Bank Easy spa.
Esperto del settore del credito e della mediazione finanziaria. Docente nei percorsi di aggiornamento professionale OAM e IVASS, noto per il suo impegno nelle battaglie a favore della riforma del credito, nonchè per le sue analisi critiche sulle normative italiane ed europee di settore.
Rappresentante di interessi per Assopam presso la Camera dei Deputati e l’Unione Europea dove opera per la tutela e la difesa delle imprese e dei consumatori.
Ha pubblicato migliaia di articoli e collabora stabilmente con alcune delle principali testate giornalistiche indipendenti.
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