Credito al consumo in crescita: +7,2% al 30 settembre 2025
Il credito al consumo cresce del 7,2% nei primi nove mesi del 2025. Trainano cessione del quinto, prestiti personali e BNPL, con un aumento degli importi medi e una maggiore durata dei piani di rimborso.
Prestiti personali e cessione del quinto trainano il mercato, mentre il Buy Now Pay Later continua la sua corsa
Il trend resta positivo anche nel terzo trimestre
Il mercato del credito al consumo in Italia mantiene una crescita robusta: +7,2% annuo al 30 settembre 2025, confermando il ritmo sostenuto registrato nei mesi precedenti.
Secondo le elaborazioni Assofin, il terzo trimestre segna un incremento del +7,4%, spinto in particolare dalla cessione del quinto dello stipendio o della pensione, dai prestiti personali e da una ripresa dei finanziamenti di piccolo importo sotto i 1.500 euro, categoria sempre più influenzata dal fenomeno del Buy Now Pay Later (BNPL).
Domanda stabile ma importi più alti
Dai dati Crif emerge che, nonostante la domanda delle famiglie si sia stabilizzata (+0,9% nei primi nove mesi), l’importo medio dei finanziamenti continua a crescere, attestandosi a 9.966 euro (+7,6%).
Aumentano le richieste di prestiti personali (+11,8%), con importi medi stabili, mentre i prestiti finalizzati calano del 9,9% ma crescono per valore medio del 12,6%.
Oltre un terzo dei finanziamenti (34,6%) presenta una durata superiore ai 5 anni, segnale della prudenza dei consumatori e della ricerca di rate più sostenibili.
Il boom del POS Lending e dei pagamenti digitali
Il credito legato ai pagamenti tramite POS – i cosiddetti POS lending – cresce di quasi il 27% da inizio anno, con un importo medio di 1.233 euro.
Solo nel mese di settembre si è registrato un picco del +65% nelle richieste di rateizzazione degli acquisti, segno di una forte ripresa del retail finance e di una sempre maggiore integrazione tra credito al consumo e commercio elettronico.
BNPL: la nuova frontiera del credito
Il Buy Now Pay Later conferma la sua espansione su tutto il territorio nazionale, consolidandosi come prima forma di accesso al credito per i più giovani, ma ormai diffusa anche tra le fasce d’età più mature.
Il 17% degli utenti BNPL risulta “new to credit”, ovvero senza precedenti esperienze creditizie, un dato quasi doppio rispetto ai piccoli prestiti tradizionali.
Sul fronte della rischiosità, le soluzioni di pagamento dilazionato online mostrano valori inferiori alla metà di quelli dei prestiti “small ticket”, segnalando una maggiore affidabilità del segmento.
Conclusione
Il 2025 si conferma un anno di espansione solida per il credito al consumo, sostenuta da innovazione digitale e flessibilità dei nuovi strumenti finanziari.
Il settore guarda ora al 2026 con l’obiettivo di equilibrare crescita, sostenibilità e inclusione creditizia, in un contesto di trasformazione strutturale dei comportamenti di spesa degli italiani.
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Articolo pubblicato dall’imprenditore e Operatore Finanziario Raffaele Tafuro, Presidente Nazionale Assopam (Associazione Professionisti, Agenti e Mediatori Creditizi), già delegato nazionale Fondazione Enasarco, Amministratore Unico Credismart A.A.F. srl mandataria Deutsche Bank Easy spa.
Esperto del settore del credito e della mediazione finanziaria. Docente per l’aggiornamento professionale OAM e IVASS, noto per le sue lotte per la riforma del credito e le sue critiche alle normative italiane ed europee nel contesto del mortgage credit.
Rappresentante d’interesse Assopam, alla Camera dei Deputati e all’Unione Europea per la tutela e la difesa di aziende e consumatori. Ha pubblicato migliaia di articoli e collabora con le migliori testate giornalistiche.
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