13/04/2026

MIGLIAIA DI PIGNORAMENTI IN PROVINCIA DI COSENZA: INTERVIENE PIN

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Il Presidente Sorrento denuncia il caso della Calabria e informa che i pignoramenti potrebbero essere illegittimi.

PAOLA (Cs) – Il caso dei pignoramenti sui conti correnti di centinaia di cittadini del Comune di Paola è stato riportato dai media nazionali. Una storia che pone interrogativi sulla legittimità delle procedure adottate, oltre che sull’equilibrio tra esigenze di riscossione e tutela dei diritti fondamentali.

Al centro della controversia vi sono conti correnti – in molti casi alimentati da stipendi e pensioni – sottoposti a pignoramento per debiti risalenti agli anni 2015-2016 e, più recentemente, al 2022.

Interviene sulla vicenda il Pres. di Partite Iva Nazionali nonché Pres. di Movimento Consumatori MaglieCav Antonio Sorrento che sottolinea “ Numerosi ricorsi presentati contro i provvedimenti di pignoramento stanno ottenendo la sospensione delle procedure esecutive perché il concessionario privato sarebbe stato autorizzato da semplice determina dirigenziale al posto della necessaria delibera de consiglio comunale”.

Il Pres. Sorrento ricorda come i pignoramenti esattoriali devono essere controllati bene perché potrebbero contenere errori tali da renderli nulli  come nel caso della sentenza del Tribunale di Lecce che ha annullato un pignoramento da oltre 500.000 euro per il calcolo sballato degli interessi (si veda sentenza sul sito www.partiteivanazionali.it – sez. Documenti).  Ma non solo.

Il Pres. Sorrento ricorda ancora che i pignoramenti promossi dagli enti locali devono essere anticipati per legge da una diffida in caso di debiti fino a 10.000 euro “il 99% delle azioni degli enti locali non superano i 10.000 euro ma nonostante ciò i pignoramenti non vengono mai preavvisati dalla diffida prevista dalla legge ed ecco perché riteniamo siano illegittimi. Come associazione cerchiamo insieme ai nostri legali di informare tutti i cittadini”.