14/01/2026

ROTTAMAZIONE QUINQUIES: PERCHE’ STA TARDANDO?

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Da giorni cittadini e imprese sono in attesa di novità in merito alla nuova Rottamazione presente nella bozza della legge di bilancio. Per PIN “l’impressione è che il vero stralcio che abbiamo chiesto arriverà a inizio anno con legge speciale perchè i contributi prescritti vanno cancellati”

Al riguardo, fa sapere il Presidente di PIN, il Cav. Antonio Sorrento “Il Governo ha comunicato che la rottamazione delle cartelle coprirà le iscrizioni a ruolo dal 2000 a tutto il 2023 e sarà senza interessi, senza sanzioni e senza maxi rata iniziale. Il debito potrà essere pagato fino a un massimo di 9 anni con rate tutte dello stesso importo. Tuttavia ciò non basta e stiamo lavorando per ottenere lo stralcio dei debiti inesigibili come segnalato durante la seduta del 14 ottobre scorso in Senato  (si veda testo: https://www.senato.it/show-doc?tipodoc=Resaula&leg=19&id=1476382&part=doc_dc    )”.

Continua il Presidente Sorrento “La nostra recente petizione mira a far cancellare d’ufficio molte cartelle illegittime in modo da evitare che i contribuenti possano pagarle con la prossima rottamazione. Mi spiego. I contribuenti non sanno che se i debiti contributivi sono prescritti (ossia più vecchi di 5 anni) non possono essere pagati e se pagati per errore vanno restituiti (Cass n.23367/2016). Sul punto, segnalo anche la sentenza del Tribunale di Lecce n.2460 del 21.09.2022 (visibile su www.partiteivanazionali.it  – sez. Documenti). La sentenza di Lecce addirittura ha annullato la richiesta dell’Inps da 36000 euro perchè prescritta e ha condannato Inps a restituire quasi 50.000 euro incassati illegittimamente proprio perché troppo vecchi e non più dovuti dal contribuente. Ecco perché con la petizione chiediamo che i contributi Inps prescritti vengano IMMEDIATAMENTE sgravati d’ufficio”.

Partite Iva Nazionali ringrazia tutti i professionisti del comitato scientifico per aver redatto la petizione e per lo studio costante della nuova Finanziaria 2026 e in particolare gli Avv.ti Matteo Sances e Maria Assunta Saracino, il Dott. Nicola Della Valle e la Dott.ssa Donatella Dragone e il Dott. Giuseppe Dragone.