14/01/2026

Credito Commerciale: I Rischi Nascosti e il Valore di un Risk Manager

Credito Commerciale: I Rischi Nascosti e il Valore di un Risk Manager
Credito Commerciale: I Rischi Nascosti e il Valore di un Risk Manager

Nella gestione delle attività commerciali, capita spesso che le imprese si espongano a rischi di mancato incasso, anche in situazioni che, con una maggiore accortezza, sarebbero del tutto evitabili.

Vi sono infatti comportamenti, talvolta sottovalutati o messi in atto con leggerezza, che possono compromettere in modo grave il diritto al recupero del credito, e questo a prescindere dal fatto che esista o meno una copertura assicurativa.

In assenza di una polizza, tali comportamenti possono rendere del tutto vano ogni tentativo di azione legale o di recupero stragiudiziale, lasciando l’azienda senza alcuna tutela.

Un esempio piuttosto frequente è quello della mancata formalizzazione degli accordi commerciali: vendere senza un contratto scritto, senza condizioni generali sottoscritte o senza una documentazione chiara delle condizioni di pagamento significa esporsi al rischio che il debitore contesti la fornitura o rifiuti il pagamento.

In un eventuale giudizio, questa mancanza può tradursi in assenza di un titolo certo, liquido ed esigibile, elemento essenziale per procedere efficacemente. A questo si aggiunge la prassi, ancora molto diffusa, di emettere fatture in ritardo o prive di elementi chiave come la data, la descrizione della merce o il riferimento al documento di trasporto.

Anche questi dettagli, apparentemente formali, possono diventare fattori di rischio se il debitore decide di contestare il debito.
Un altro comportamento critico consiste nell’accettare proroghe di pagamento o dilazioni non documentate, magari per “non perdere il cliente”. In questi casi, l’impresa rischia di perdere il proprio potere contrattuale e di indebolire la propria posizione giuridica.

La tolleranza reiterata nei confronti dei ritardi di pagamento, infatti, può essere interpretata come accettazione implicita, e ciò riduce l’efficacia di eventuali azioni successive. Anche la mancanza di controlli preliminari sul merito creditizio di un nuovo cliente rappresenta un grave errore: vendere senza una minima analisi del rischio equivale a confidare nel caso, senza alcun tipo di strategia.

Infine, la gestione passiva dei ritardi – ad esempio l’assenza di solleciti scritti, PEC o lettere formali – viene spesso letta, anche in sede legale, come disinteresse o acquiescenza, con conseguenze molto negative per l’impresa creditrice.

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Credito Commerciale: I Rischi Nascosti e il Valore di un Risk Manager

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