14/01/2026

FISCO PIGNORA 533 mila euro: CONDANNATO

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Il Tribunale di Brindisi condanna Agenzia Riscossione per aver pignorato i conti bancari di una contribuente per 533 mila euro salvo poi fare un passo indietro.

PIN denuncia: “Con un Garante del contribuente forte avremmo potuto evitare cause legali e gravi gravi danni per la contribuente, presenteremo una petizione in Senato”.

Paradossale quanto accaduto a una società di Brindisi che si è vista pignorare da ADER i conti correnti per oltre 533 mila euro.

Il concessionario – dopo il ricorso della società, assistita dall’Avv. Matteo Sances – provvedeva a cancellare il pignoramento solo durante la causa ma il Tribunale di Brindisi con ordinanza del 25 giugno scorso lo condannava comunque al pagamento delle spese.

I fatti.

A maggio del 2024 il concessionario della riscossione procedeva con un pignoramento nei confronti della società che inizialmente segnalava l’illegittimità dell’azione all’ente in maniera stragiudiziale.

Non ottenendo risposte, la società agiva in giudizio dinanzi al giudice dell’esecuzione del Tribunale di Brindisi il quale, il 25 giugno scorso, pur prendendo atto del fatto che il concessionario aveva cancellato di sua iniziativa il pignoramento lo condannava al pagamento di euro 1.500 oltre accessori.

Sul punto, interviene il Presidente di Partite Iva Nazionali, il Cav. Antonio Sorrento Leggendo l’ordinanza (liberamente disponibile sul sito www.partiteivanazionali.it – sez. Documenti) il giudice  prende atto del fatto che l’ente ha provveduto a rimediare ai suoi errori solamente dopo l’avvio della causa e per questo ha provveduto a condannarla al pagamento delle spese legali”.

Continua il Presidente Sorrento I cittadini e le imprese non possono rischiare di subire azioni del genere. Siamo convinti che se ci fosse un Garante dei Contribuenti più forte situazioni del genere si sarebbero risolte velocemente e senza ricorrere ad azioni giudiziarie e per questo motivo che PIN si sta muovendo in Parlamento per chiedere di ridare al Garante del contribuente un minimo di potere per risolvere queste situazioni”.